Lavoratori e imprese: verso un nuovo modello di partecipazione.
Ieri a Lecce un importante momento di confronto tra istituzioni e parti sociali.
Nel Chiostro dei Domenicani si è svolto il convegno “Diritti al cuore dell’impresa”, organizzato da Federterziario Lecce con Federterziario Nazionale, UGL e UGL Lecce, per approfondire l’impatto della Legge 76/2025 e le prospettive del nuovo modello partecipativo nelle imprese.
Presenti, tra gli altri, il Presidente Federterziario Lecce Maurizio Renna, il Segretario UGL Lecce Veronica Merico, il Vicepresidente Esecutivo UE Raffaele Fitto (in videocollegamento), il Sindaco Adriana Poli Bortone, parlamentari e rappresentanti del mondo datoriale e sindacale.
La tavola rotonda – con gli interventi di Giuseppe Mosa, Emanuela D’Aversa e Dario Montanaro – ha offerto un’analisi sulle implicazioni della normativa e sul ruolo dei corpi intermedi.
Le conclusioni sono state affidate al Segretario Generale UGL Francesco Paolo Capone e al Segretario Generale Federterziario Alessandro Franco, che hanno sottolineato la centralità del dialogo sociale nella costruzione di modelli partecipativi moderni ed efficaci. A moderare i lavori il giornalista RAI – Porta a Porta Mauro Giliberti, che ha guidato la discussione offrendo un ulteriore contributo di approfondimento ai numerosi partecipanti.
Un appuntamento che segna un passo avanti nel ripensare le relazioni industriali e valorizzare il ruolo di chi vive quotidianamente l’impresa.
















